ShinyStat
Google
 
     
data pubblicazione 07-03-2007
 
DM 19/02/07: detrazioni per l'installazione di motori ad elevata efficienza ed inverter
 
 
Archivio news
 
 
 
 
Per ulteriori informazioni su questo argomento contattare Andrea Casali all'indirizzo: andrea.casali@lachiver.com
 
 

Il D.M. 19.02.07, pubblicato nella G.U. n. 47 del 26.02.07, relativo ai commi 358-360, disciplina l’accesso agli incentivi per l’acquisto e l’installazione di motori ad elevata efficienza di potenza elettrica e variatori di velocità (cd. inverter).L'obiettivo consiste nel riqualificare i processi produttivi delle imprese abbassandone i consumi energetici, considerando che attualmente i motori elettrici delle industrie, di efficienza molto bassa, assorbono una quantità di energia elettrica pari ad oltre i 2/3 dei consumi elettrici industriali nel loro complesso. Gli utilizzatori finali possono così ridurre i costi energetici, migliorando la competitività con un beneficio generale anche di tipo ecologico.I beneficiari di tale provvedimento sono gli utilizzatori finali, siano essi persone fisiche, enti, professionisti, società, imprese e gli incentivi previsti sono rivolti ad agevolare esclusivamente i motori e i variatori che saranno utilizzati nel territorio italiano. Nella norma attuativa vengono indicate le caratteristiche nonché i requisiti tecnici dei motori e dei variatori. Gli artt. 3 e 6 fissano, infatti, i tetti massimi di spesa ammissibile sia in relazione ai motori elettrici ad elevata efficienza sia per i variatori di velocità (inverter) in funzione della taglia, avendo come riferimento i prezzi di mercato. E’, altresì, riconosciuto un rimborso forfettario per i costi di installazione. Le detrazioni riguardano le spese effettivamente sostenute e documentate nel periodo d’imposta in corso alla data del 31/12/07 per l'acquisto e l'installazione di motori ad elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kW, nonché per la sostituzione con questi ultimi di motori esistenti. Identico beneficio è previsto per l’acquisto e l'installazione di variatori di velocità (inverter) su impianti con potenza elettrica compresa tra 7,5 e 90 kW. La quota di detrazione dall'imposta lorda è, infatti, sempre pari al 20% degli importi sborsati dal contribuente fino ad un importo massimo detraibile di € 1.500 euro per ciascun motore o intervento, in un’unica rata. I beneficiari potranno, quindi, ottenere l'agevolazione fiscale in sede di denuncia dei redditi relativa al 2007 La detrazione è, inoltre, ai sensi dell’art. 8 del decreto cumulabile con la richiesta di titoli di efficienza energetica (certificati bianchi) ed anche con specifici incentivi predisposti dagli Enti Locali. Oltre a conservare ed esibire, su richiesta, le fatture relative all’acquisto dei motori e degli inverter, nelle quali devono essere indicati la potenza degli stessi ed i codici identificativi delle singole macchine, i beneficiari delle detrazioni devono compilare una scheda riepilogativa di raccolta dati da inviare all’ENEA per via telematica o a mezzo raccomandata con ricevuta semplice entro il 29/02/2008, od entro 60 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta. Nel caso, infine, in cui il beneficiario non preveda altri utilizzi per i motori sostituiti, il decreto stabilisce che questi possa disfarsi dei vecchi motori conferendoli a recuperatori autorizzati affinché provvedano al riciclaggio o ad altre forme di recupero ai sensi di legge.