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data pubblicazione 20-03-2007
 
“740 ecologico” ovvero M.U.D. 2007: chi lo dovrà presentare
 
 
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Per ulteriori informazioni su questo argomento contattare Silvia Quartaroli all'indirizzo: silvia.quartaroli@lachiver.com
 
 

E’ attualmente previsto per il 30 aprile il termine per la consegna alle Camere di Commercio della Provincia nella quale ha sede l'unità locale, ossia il luogo in cui i rifiuti sono prodotti, smaltiti o recuperati, della dichiarazione Mud. Si tratta di un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti pericolosi prodotti dalle attività economiche, raccolti dai Comuni, smaltiti, avviati al recupero o, comunque, trasportati, nell'anno precedente la dichiarazione. I soggetti obbligati alla presentazione quest’anno possono individuarsi, salvo modifiche od interventi del Legislatore dell’ultim’ora, tanto in base al tipo di rifiuto prodotto o gestito, quanto relativamente al tipo di attività. In ordine al primo criterio si ritrovano coloro che abbiano prodotto, avviato al recupero o allo smaltimento, nel 2006, rifiuti speciali pericolosi ad eccezione degli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo non superiore ad € 8.000,00 ed ai casi di rifiuti prodotti da navi, per i quali la dichiarazione deve essere presentata dall'autorità portuale o marittima. Quanto invece al criterio dell’attività svolta: ritroviamo a) chi svolge l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti ad eccezione dei soggetti autorizzati allo svolgimento di queste attività in forma ambulante per i rifiuti oggetto del loro commercio; b) chi svolge l'attività di smaltimento o recupero di rifiuti; c) i commercianti senza detenzione e gli intermediari di rifiuti, nonché i Comuni o le autorità di ambito territoriale ottimale, sia per l'attività di raccolta e gestione di rifiuti urbani e assimilati, sia per i rifiuti speciali. Il Mud è obbligatorio anche per i Consorzi che recuperano particolari tipologie di rifiuto (es. oli minerali o vegetali, accumulatori al piombo). Dal 2005 poi, devono presentare il Mud anche i soggetti che "effettuano le attività di raccolta, di trasporto e di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali" (D.L. 209/03 art. 11, c. 3). Pertanto gli autodemolitori, i rottamatori ed i frantumatori, all’uopo troveranno delle schede e dei moduli appositamente dedicati a loro. Ovviamente ove uno stesso soggetto dichiarante abbia prodotto nello scorso anno anche altri rifiuti soggetti a denuncia, sarà obbligato ad effettuare entrambe le comunicazioni compilando due distinte sezioni anagrafiche. Quanto poi agli imballaggi, l'adempimento non sarà più a carico di ogni impresa ma esclusivamente del C.O.N.A.I. e delle imprese che hanno implementato un proprio sistema di raccolta o di valorizzazione dei rifiuti di imballaggio. Infine la denuncia Mud dovrà essere integrata con la dichiazione I.N.E.S. (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti) relativamente agli impianti industriali sottoposti alla direttiva I.P.P.C. (Integrated Pollution Prevention e Control) ove le loro emissioni in aria e/o in acqua presentino particolari sostanze inquinanti in misura superiore a determinati valori soglia ed attengano ad attività energetiche, alla produzione e trasformazione di metalli, di prodotti minerari, o ancora ad attività chimiche o di gestione rifiuti.