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E’ stato pubblicato nella G.U. 117 dello scorso 22 maggio il Decreto del Min. Interno 9 Maggio ’07 contenete le “direttive per l'attuazione dell'approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio” che definisce gli aspettiprocedurali e i criteri da adottare per valutare il livello di rischio e progettare le conseguenti misure compensative al fine di soddisfare gli obiettivi della prevenzione incendi. E ciò in presenza di insediamenti di tipo complesso o a tecnologia avanzata, di edifici di particolare rilevanza architettonica e/o costruttiva, compresi quelli pregevoliperarteo storia o, ancora, ubicati in ambitiurbanistici di particolarespecificità. La progettazione antincendio eseguita mediante questo approccio, appunto, definito “ingegneristico” comporta la necessità di elaborare un documento contenente il programma per l'attuazione del sistema di gestione della sicurezza antincendio (denominato S.G.S.A.) tenuto conto che le scelte e le ipotesi poste a base del progetto costituiscono vincoli e limitazioni imprescindibili per l'esercizio dell'attività. L'approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio sarà caratterizzato quindi da una prima fase in cui si dovranno formalizzare i passaggi che conducono ad individuare le condizioni più rappresentative del rischio al quale l'attività è esposta e quali sono i livelli di prestazione cui riferirsi in relazione agli obiettivi di sicurezza da perseguire. Ed al termine di questa prima fase dovrà essere redatto un sommario tecnico, firmato congiuntamente dal progettista e dal titolare dell'attività, ove sarà sintetizzato il processo seguito per individuare gli scenari di incendio di progetto ed i livelli di prestazione. Solo allora, definiti gli scenari di incendio, nella seconda fase dell'iter progettuale si dovrà passare poi al calcolo, e cioè all'analisi quantitativa degli effetti dell'incendio in relazione agli obiettivi assunti, confrontando i risultati ottenuti con i livelli di prestazione già individuati e definendo il progetto da sottoporre a definitiva approvazione. Infatti sarà al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco che dovrà essere presentato il progetto così verificato rispetto agli scenari diincendio prescelti e che soddisfi i livelli di prestazione individuati. Restano ovviamente ferme le responsabilità in materia di prevenzione incendi a carico dei soggetti responsabili delle attività ed a carico dei soggetti responsabili dei progetti e/o della documentazione tecnica richiesta.
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