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data pubblicazione 27-04-2018
 
AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA MARZO 2018
 
 
Archivio news
 
Per ulteriori informazioni su questo argomento contattare Enrico Brioschi all'indirizzo: enrico.brioschi@lachiver.com
 
 

AMBIENTE

 

 

ENERGIA – Fondo nazionale per l'efficienza energetica

Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 22 dicembre 2017 “Modalità di funzionamento del Fondo nazionale per l'efficienza energetica”.

Il decreto individua le priorità, i criteri, le condizioni e le modalità di funzionamento, di gestione e di intervento del Fondo nazionale per l'efficienza energetica, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico dall'art. 15, comma 1, del decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102.

 

ENERGIA – Promozione dell'uso di biometano nel settore dei trasporti

Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 2 marzo 2018 “Promozione dell'uso del biometano e degli altri biocarburanti avanzati nel settore dei trasporti”.

Con il decreto viene posto l’obiettivo del 10% al 2020 del consumo di energie rinnovabili nel settore dei trasporti, al cui interno è stato fissato il sub target nazionale per il biometano avanzato e gli altri biocarburanti avanzati, pari allo 0,9% al 2020 e al 1,5% nel 2021.

Il meccanismo di promozione alla produzione di biometano avanzato (quello generato dal trattamento di rifiuti organici di origine domestica, scarti agricoli e alghe) previsto nel decreto, non incide in alcun modo sulle bollette del gas né dell’elettricità, infatti viene finanziato esclusivamente dagli operatori economici che vendono benzina e gasolio, che già oggi sono tenuti ad immetterne una parte sotto forma di biocarburanti, quindi inclusi nel prezzo finale alla pompa.

 

RIFIUTI – reato di traffico illecito di rifiuti

Decreto Legislativo n. 21 del 1 marzo 2018 “Disposizioni di attuazione del principio di delega della riserva di codice nella materia penale a norma dell'articolo 1, comma 85, lettera q), della legge 23 giugno 2017, n. 103”.

Con il decreto, il reato di traffico illecito di rifiuti si aggiunge agli altri contro la salute pubblica di cui all'art. 452 del C.P. e agli altri reati ambientali introdotti dalla Legge sugli ecoreati del 22 maggio 2015, n. 68 "Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente".

Al codice penale, dopo l'articolo 452-terdecies, è inserito il seguente:

  • Art. 452-quaterdecies (Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti). - Chiunque, al fine di conseguire un ingiusto profitto, con più operazioni e attraverso l'allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, cede, riceve, trasporta, esporta, importa, o comunque gestisce abusivamente ingenti quantitativi di rifiuti è punito con la reclusione da uno a sei anni.

Se si tratta di rifiuti ad alta radioattività si applica la pena della reclusione da tre a otto anni.

Alla condanna conseguono le pene accessorie di cui agli articoli 28, 30, 32-bis e 32-ter, con la limitazione di cui all'articolo 33.

Il giudice, con la sentenza di condanna o con quella emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, ordina il ripristino dello stato dell'ambiente e può subordinare la concessione della sospensione condizionale della pena all'eliminazione del danno o del pericolo per l'ambiente.

E' sempre ordinata la confisca delle cose che servirono a commettere il reato o che costituiscono il prodotto o il profitto del reato, salvo che appartengano a persone estranee al reato. Quando essa non sia possibile, il giudice individua beni di valore equivalente di cui il condannato abbia anche indirettamente o per interposta persona la disponibilità e ne ordina la confisca.

 

RIFIUTI – gestione dei rischi nello stoccaggio

Pubblicata dal Ministero dell'Ambiente la Circolare n. 4064 del 15 marzo 2018 "Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi". Si tratta di criteri operativi utili per una gestione ottimale degli stoccaggi negli impianti che gestiscono rifiuti.

 

EMISSIONI IN ATMOSFERA – impianti di coincenerimento rifiuti

Pubblicata dal Ministero dell'Ambiente la Circolare MATTM del 28 febbraio 2018 recante chiarimenti interpretativi circa la modifica delle condizioni di esercizio degli impianti di coincenerimento dei rifiuti di cui all’articolo 237-nonies del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (rispetto dei valori limite di emissione per il carbonio organico totale e per il monossido di carbonio).

 

ATTIVITA’ ESTRATTIVA – RV disciplina dell'attività di cava

Legge Regione Veneto del 16 marzo 2018, n. 13 “Norme per la disciplina dell'attività di cava”.

A distanza di 36 anni dall’approvazione della L.R. 7 settembre 1982, n. 44, la nuova legge disciplina le attività regionali estrattive cercando di rispondere alle rinnovate esigenze espresse dal territorio, nel rispetto e a tutela dell’ambiente e delle categorie economiche e produttive.

 

GESTIONE AMBIENTALE – manuale per esportazioni nei paesi UE

Pubblicato dal CONAI il Vademecum per la gestione ambientale degli imballaggi (Come orientarsi in caso di esportazione nei paesi UE). Il Vademecum riassume, Paese per Paese, le specifiche soluzioni adottate, rispetto alle principali fasi che caratterizzano la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, individuandone per le imprese le principali responsabilità, gli adempimenti ed eventuali obblighi, nonché i rispettivi riferimenti.

 

ACQUE – inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche PFAS

Resi pubblici gli atti della Commissione Parlamentare d'inchiesta sull'Inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) in alcune aree della Regione Veneto (relazione di aggiornamento). In sintesi i dati dell'inquinamento epidemiologico dell'area interessata e delle persone coinvolte. In allegato anche una scheda tecnica dell'ARPAT Toscana sulle PFAS.

 

ACQUE – linee guida determinazione valori di fondo per suoli e acque

Pubblicate sul sito dell’ISPRA le "Linee guida per la determinazione dei valori di fondo per i suoli e per le acque sotterranee" elaborate nell’ambito delle attività del Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente (SNPA). Il documento si propone di armonizzare, a livello di SNPA, le definizioni di alcuni termini e di individuare i criteri di acquisizione, elaborazione e gestione dei dati finalizzati alla determinazione dei valori di fondo per suoli ed acque sotterranee, laddove richiamati nella vigente normativa per:

  • inquinamento diffuso
  • siti contaminati (parte quarta, titolo V del D.lgs. 152/06)
  • definizione dei valori soglia dei corpi idrici sotterranei (parte terza del D.lgs. 152/06 e DM del 6 luglio 2016)
  • terre e rocce da scavo (DPR 13 giugno 2017, n. 120).

Le linee guida comprendono tre allegati:

  • Caratterizzazione delle matrici ambientali finalizzata alla determinazione dei valori di fondo
  • Approfondimenti di statistica
  • Casi di studio

SOSTANZE PERICOLOSE – definizione piano monitoraggio SVHC

Pubblicato sul sito dell’ISPRA il manuale “Prima definizione di un piano di monitoraggio nazionale delle sostanze estremamente preoccupanti”.

Le sostanze definite, nell’ambito del Regolamento REACH, “estremamente preoccupanti” (SVHC – substances of very high concern) per i rischi che possono presentare, dovrebbero essere oggetto di indagini conoscitive per appurare la possibile presenza di contaminazioni ambientali, anche al fine di predisporre efficaci interventi di gestione del rischio.

Molte di queste sostanze si possono considerare come inquinanti emergenti e pertanto non sono ancora considerate dalla normativa relativa alla qualità delle acque attualmente in vigore.

Il piano vuole fornire le basi tecnico-scientifiche per la programmazione e la realizzazione di una campagna di monitoraggio sperimentale su alcune di queste sostanze. Nella scelta delle sostanze da monitorare è stata data priorità a quelle che presentavano una particolare criticità per l’ambiente e una rilevanza nazionale per il loro utilizzo.

Il fine è quello di arrivare a un controllo più sistematico della loro presenza nell’ambiente e valutare la loro inclusione nei piani di monitoraggio routinario delle Agenzie.

 

SALUTE PUBBLICA – incostituzionale privilegiare la produzione

Con la sentenza n. 58, del 23 marzo 2018, la Corte Costituzionale ha sancito come incostituzionale privilegiare in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva trascurando le esigenze di diritti quali la tutela della salute e della vita stessa.

In riferimento al famoso decreto "ILVA" di Taranto, viene definito come costituzionalmente illegittimo il provvedimento legislativo che privilegia in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita (artt. 2 e 32 Cost.), cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente sicuro e non pericoloso (art. 4 e 35 Cost.).

 

RAEE – Rapporto Annuale 2017

Il 27 marzo 2018 è stato presentato a Milano il "Rapporto Annuale 2017 sul Sistema di Ritiro e Trattamento dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche in Italia", a cura del Centro di Coordinamento RAEE.

Dall’analisi dei dati 2017 emerge un ulteriore rafforzamento della raccolta differenziata di RAEE in Italia: i volumi gestiti sono cresciuti del 4,7% rispetto al 2016, un risultato che conferma il percorso virtuoso intrapreso dal Paese negli ultimi anni e mostra gli effetti positivi delle azioni volte ad incrementare la raccolta previste dagli Accordi di Programma siglati dal Centro di Coordinamento RAEE.

 

 

 

SICUREZZA

 

EQUIPAGGIAMENTO MARITTIMO – Regolamento sulla conformità

Decreto del Presidente della Repubblica n. 239 del 20 dicembre 2017 “Regolamento recante attuazione della direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 sull'equipaggiamento marittimo che abroga la direttiva 96/98/CE”.

Il decreto definisce la disciplina volta ad attuare la libera circolazione dell'equipaggiamento marittimo nel mercato interno, assicurando l'esigenza della sicurezza in mare, la tutela della pubblica incolumità e dei consumatori, oltre alla protezione ambientale. Individua inoltre, i requisiti essenziali di sicurezza che deve possedere l'equipaggiamento marittimo da installare o già installato a bordo di navi.

Entra in vigore il 25/03/2018.

 

NAVI PASSEGGERI – Disposizioni e norme di sicurezza

Decreto Legislativo n. 25 del 16 febbraio 2018 “Attuazione della direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri”.

L’allegato I del decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 45, modificato dal decreto legislativo 5 giugno 2012, n. 93, viene sostituito come di seguito sintetizzato :

Allegato I – Requisiti di sicurezza per le navi da passeggeri, nuove ed esistenti, adibite ai viaggi nazionali

  • CAPITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI
  • CAPITOLO II-1 COSTRUZIONE - COMPARTIMENTAZIONE E STABILITÀ, MACCHINE E IMPIANTI ELETTRICI
  • CAPITOLO II-2 PROTEZIONE CONTRO GLI INCENDI, RILEVAZIONE ED ESTINZIONE DEGLI INCENDI
  • CAPITOLO III MEZZI DI SALVATAGGIO
  • CAPITOLO IV COMUNICAZIONI RADIO
Entra in vigore il 29/03/2018

 

SETTORE ESTRATTIVO – rilascio idoneità prodotti esplodenti

Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 6 febbraio 2018 “Norme per il rilascio dell'idoneità di prodotti esplodenti ed accessori di tiro destinati all'impiego estrattivo”.

Il decreto disciplina il rilascio dell'idoneità di prodotti esplodenti ed accessori di tiro destinati all'impiego estrattivo.

 

ANTINCENDIO – edifici e locali adibiti a scuole ed asili nido

Decreto del Ministero dell’Interno del 21 marzo 2018 “Applicazione della normativa antincendio agli edifici e ai locali adibiti a scuole di qualsiasi tipo, ordine e grado, nonché agli edifici e ai locali adibiti ad asili nido”.

Con il Decreto vengono stabilite le "Indicazioni programmatiche prioritarie" per l'adeguamento di prevenzione incendi degli edifici scolastici e i locali adibiti a scuola e ai locali adibiti ad asili nido, livelli di priorità indicati con le lettere A/B/C e posti in relazione ai punti delle rispettive regole tecniche.

 

IMPIANTI MT / SCARICHE ATMOSFERICHE – proroga organismi abilitati

Pubblicato il Decreto direttoriale del 28/02/2018 che abilita gli Organismi di ispezione titolari di abilitazione con scadenza il 31 dicembre 2017 e in proroga fino al 28 febbraio 2018 ad operare in regime di ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2018. Sono abilitati a lavorare in proroga fino alla stessa data del 31 dicembre 2018 gli organismi con abilitazione scaduta nel primo bimestre 2018.

 

LAVORO INTERMITTENTE – riqualificazione in assenza di DVR

 

Lettera circolare n. 49 del 15 marzo 2018 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) “Riqualificazione rapporto di lavoro intermittente in assenza di DVR”.

L'Istituto sostiene che la stipula di un contratto di lavoro intermittente in violazione della richiamata disposizione imperativa sulla Valutazione dei Rischi e relativa formazione ed informazione comporta la conversione del rapporto di lavoro intermittente in un ordinario rapporto di lavoro subordinato. A supporto ed in allegato alla Circolare, una sentenza della Corte di Cassazione.

 

POSTURA – linee guida nazionali

Pubblicate a cura del Ministero della Salute il 6 marzo 2018 “Linee guida nazionali sulla classificazione, inquadramento e misurazione della postura e delle relative disfunzioni”.

Il documento fornisce alle diverse professionalità sanitarie coinvolte nella prevenzione, diagnosi e cura del disturbo posturale, indicazioni univoche, condivise e basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili per affrontare il problema delle posture in ambito lavorativo.

 

ANTINCENDIO – datore di lavoro che svolge esclusivamente l’attività presso il committente

La Direzione Generale del Ministero del Lavoro segnala la risposta all'interpello del 14/02/2018 – n.1/2018 presentato dall'ANIP e relativo agli obblighi di cui all’art.18, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 81/2008 e al D.M. 10 marzo 1998, per un datore di lavoro che svolga le proprie attività esclusivamente presso unità produttive di un datore di lavoro committente. La Commissione interpelli precisa che la gestione delle emergenze è un tema a cui tutti i datori di lavoro, compresa la committenza, debbono contribuire e concordare.

 

SALUTE PUBBLICA – incostituzionale privilegiare la produzione

Con la sentenza n. 58, del 23 marzo 2018, la Corte Costituzionale ha sancito come incostituzionale privilegiare in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva trascurando le esigenze di diritti quali la tutela della salute e della vita stessa.

In riferimento al famoso decreto "ILVA" di Taranto, viene definito come costituzionalmente illegittimo il provvedimento legislativo che privilegia in modo eccessivo l’interesse alla prosecuzione dell’attività produttiva, trascurando del tutto le esigenze di diritti costituzionali inviolabili legati alla tutela della salute e della vita (artt. 2 e 32 Cost.), cui deve ritenersi inscindibilmente connesso il diritto al lavoro in ambiente sicuro e non pericoloso (art. 4 e 35 Cost.).

 

INFORTUNI – responsabilità del datore di lavoro di fatto

Con la sentenza n. 7683, del 16 febbraio 2018, la Cassazione Penale se. 4, in sintesi, si è così espressa:

In materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, in base al principio di effettività, assume la posizione di garante colui il quale di fatto si accolla e svolge i poteri del datore di lavoro, del dirigente o del preposto (v., da ultimo, Sez. 4, n. 50037 del 10/10/2017 ud., dep. 31/10/2017, rv. 271327).

Più precisamente, in virtù del chiaro disposto dell'art. 299 D. Lgs. n. 81/2008, le posizioni di garanzia relative ai soggetti di cui all'art. 2, comma 1, lett. b), d) ed e), gravano altresì su colui il quale, pur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri giuridici riferiti a ciascuno dei soggetti ivi definiti, sicché è irrilevante che l’imputato non fosse dipendente dell’effettivo datore di lavoro e fosse legato a quest’ultimo da rapporti contrattuali di altro tipo e da una mera comunanza di interessi economici: ciò che è determinante è solo il ruolo concretamente svolto nella direzione delle operazioni di montaggio di una termostruttura.

 

INAIL – Fact sheet information and communication technology (ICT)

L'utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e la maggiore flessibilità delle nuove modalità organizzative hanno cambiato la natura e le caratteristiche del lavoro. È importante quindi monitorare l’insorgenza di nuovi rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Pubblicate sul sito dell’INAIL le seguenti schede informative :

  • ICT: nuove modalità di lavoro
  • ICT: Piattaforme social e di collaborazione sul lavoro
  • ICT: Innovazione nelle modalità formative nel settore SSL
  • ICT: Distorsioni d'uso
  • ICT: Benessere dei lavoratori

ATMOSFERE IPERBARICHE – nuova sezione dedicata sul portale PAF

Sul Portale Agenti Fisici è consultabile una nuova sezione dedicata alla prevenzione e alla protezione dei lavori eseguiti in atmosfere iperbariche.

Per lavoratori esposti ad atmosfere iperbariche si intendono tutti i lavoratori che effettuano la loro attività in condizioni iperbariche, cioè in ambienti in cui la pressione è del 10% superiore alla pressione a livello del mare.

Il fattore specifico di rischio da esposizione ad atmosfere iperbariche è introdotto dal Decreto Legislativo 81/08 ed è viene inserito tra i fattori di rischio fisici nel Titolo VIII.

L’esposizione ad ambiente iperbarico può causare sia effetti di tipo acuto che di tipo cronico (barotrauma, intossicazione da gas inalati, patologie decompressive), con conseguenze più o meno gravi che vanno dall’irritazione cutanea alla morte. I sintomi compaiono o durante o in seguito all’esposizione, nel passaggio dall’ambiente in sovrapressione alla pressione atmosferica di partenza.

 

SORGENTI LUCE A LED – valutazione semplificata sul portale PAF

Procedura del Portale Agenti Fisici su “Descrizione delle procedure di calcolo per la valutazione semplificata delle sorgenti LED per illuminazione”, a cura di Andrea Bogi, Iole Pinto dell’AUSL 7 Siena – Laboratorio Agenti Fisici. In allegato anche la procedura di calcolo per tipologia di illuminazione a LED installata.

 

INAIL – settore pirotecnico

Pubblicate le linee guida INAIL sugli strumenti di prevenzione e protezione dal rischio esplosione nei cicli di fabbricazione e vendita degli articoli pirotecnici.

Il documento intende fornire alcune indicazioni sulla gestione dei rischi più rilevanti e sull’attuazione degli aspetti normativi in termini di salute e sicurezza dei lavoratori, inclusa l’implementazione delle specifiche norme di prevenzione incendi.

 

INAIL – Guida all'Assicurazione Edizione 2018

Pubblicata dall’INAIL la Guida all'Assicurazione Edizione 2018, finalizzata ad analizzare le attività lavorative che la legge definisce rischiose, la figura del datore di lavoro (sia pubblico che privato) tenuto a stipulare l’assicurazione ed a versare i relativi premi ed elenca i lavoratori tutelati.

 

NORMA TECNICA – Sistemi di gestione salute e sicurezza sul lavoro - Norma Tecnica UNI ISO 45001:2018 - “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l'uso”.

La norma è stata pubblicata dall’ISO, adottata e tradotta in italiano per la sua massima diffusione e comprensione.

La UNI ISO 45001 specifica i requisiti per un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (SSL) e fornisce una guida per il suo utilizzo, al fine di consentire alle organizzazioni di predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri, prevenendo lesioni e malattie correlate al lavoro, nonché migliorando proattivamente le proprie prestazioni relative alla SSL.

La norma è applicabile a qualsiasi organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni, tipo e attività, che desideri creare, attuare e mantenere un sistema di gestione per migliorare la salute e la sicurezza sul lavoro, eliminare i pericoli e minimizzare i rischi per la SSL (incluse le carenze del sistema), cogliere le opportunità per la SSL e prendere in carico le non conformità del sistema di gestione associate alle proprie attività.

Inoltre, facilita l'organizzazione nel raggiungimento dei risultati attesi del suo sistema di gestione per la SSL, ovvero:

  • miglioramento continuo delle prestazioni di sicurezza;
  • soddisfacimento dei requisiti legali e degli altri requisiti connessi;
  • raggiungimento degli obiettivi per la sicurezza sul lavoro.
La UNI ISO 45001 include un'appendice informativa nazionale contenente alcune note riguardanti la corretta collocazione della norma rispetto al quadro legislativo vigente (D.Lgs. 81/2008), realizzata grazie al tempestivo lavoro di un gruppo ristretto della commissione "Sicurezza".

 

NORMA TECNICA – Gestione delle risorse umane - Norma Tecnica UNI ISO 30408:2017 - “Gestione delle risorse umane - Linee guida per la governance umana”.

La norma fornisce linee guida sugli strumenti, sui processi e le prassi da mettere in atto per stabilire, mantenere e migliorare in continuo una efficace governance umana all'interno delle organizzazioni. Si applica alle organizzazioni di tutte le dimensioni e settori, sia pubbliche, sia private, con o senza scopo di lucro. Non tratta invece le relazioni con i sindacati o altri organismi rappresentativi.

 

NORMA TECNICA – antincendio - Norma Tecnica UNI EN 1634-1 - “Prove di resistenza al fuoco e di controllo della dispersione del fumo per porte e sistemi di chiusura, finestre apribili e loro accessori costruttivi - Parte 1: Prove di resistenza al fuoco per porte e sistemi di chiusura e finestre apribili”.

Il documento stabilisce un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di porte, sistemi di chiusura e finestre apribili destinati ad essere installati in aperture praticate in elementi di separazione verticale, quali:

  • porte incernierate o su perni;
  • porte scorrevoli in senso orizzontale e in senso verticale, incluse porte non rigidamente scorrevoli e sezionali;
  • porte a libro;
  • porte basculanti;
  • sistemi di chiusura avvolgibili;
  • finestre apribili;
  • cortine flessibili apribili.
La norma è da utilizzare unitamente alla UNI EN 1363-1.

 

NORMA TECNICA – antincendio - Norma Tecnica UNI EN 1364-2 - “Prove di resistenza al fuoco di elementi non portanti - Parte 2: Soffitti”.

Il documento specifica un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di soffitti che possiedono una resistenza al fuoco indipendentemente da ogni elemento costruttivo soprastante. La norma deve essere utilizzata congiuntamente alla UNI EN 1363-1 .

 

NORMA TECNICA – impianti sportivi - Norma Tecnica UNI EN 13200-8 - “Installazioni per spettatori - Parte 8: Gestione della sicurezza”.

La norma specifica le caratteristiche generali di gestione della sicurezza nelle installazioni per spettatori. Indica la configurazione e la pianificazione della gestione, il criterio per mantenere questa programmazione prima, durante e dopo ogni evento. Inoltre, tratta quanto segue:

  • il personale addetto alla sicurezza;
  • la politica di sicurezza;
  • le procedure di sicurezza.

Non si occupa invece dei ruoli di sicurezza della polizia o di agenzie specializzate.

Tutti i principi fondamentali contenuti nel documento sono appropriati per tutti gli eventi, indipendentemente dalla dimensione, dall’attività o dal profilo del pubblico.

In sintesi, la sicurezza di uno spettacolo deve essere garantita con un team di gestione della sicurezza che non abbia altre responsabilità se non quella di coordinare la sicurezza degli spettatori durante l’evento. Il team di gestione della sicurezza sarà composto da una direzione generale, dal responsabile della sicurezza, da un supervisore, dal responsabile degli steward e dagli steward

 

NORMA TECNICA – Macchine movimento terra - Norma Tecnica UNI EN 474-1 - “Macchine movimento terra - Sicurezza - Parte 1: Requisiti generali”.

La norma specifica i requisiti generali di sicurezza per le macchine movimento terra descritte nella UNI EN ISO 6165:2006, ad esclusione dei rulli compressori e delle trivelle ad azione orizzontale.

La norma si applica anche alle macchine derivate progettate principalmente per l’uso con attrezzature atte a dissodare, rompere, muovere, trasportare, distribuire e livellare terra e roccia.

 

NORMA TECNICA – impianti a gas per uso civile - Norma Tecnica UNI 10845:2018 - “Impianti a gas per uso civile - Sistemi per l’evacuazione dei prodotti della combustione asserviti ad apparecchi alimentati a gas - Criteri di verifica e risanamento”.

La norma, con riferimento ai sistemi per l'evacuazione dei prodotti della combustione, prescrive i criteri da adottare per la verifica della funzionalità e/o l'idoneità di sistemi in servizio, asserviti ad apparecchi alimentati a gas; la verifica delle caratteristiche strutturali e di tenuta di sistemi esistenti, per i quali è previsto il collegamento di apparecchi alimentati a gas; l'adeguamento di sistemi esistenti che a seguito di verifica risultano non soddisfare in tutto o in parte i requisiti di funzionalità prescritti dalla presente norma; il risanamento, mediante tecniche di rivestimento interno, di camini e canne fumarie esistenti che, a seguito di verifica, risultano non soddisfare in tutto o in parte i requisiti di idoneità prescritti dalla norma stessa.

Inoltre, si applica ai sistemi per l'adduzione di aria comburente e l'evacuazione dei prodotti della combustione ai quali siano collegati o si intendano collegare apparecchi di tipo B o di tipo C, alimentati a gas, inseriti in impianti ad uso civile.

 

NORMA TECNICA – valvole industriali - Norma Tecnica UNI EN 593:2017 - “Valvole industriali - Valvole metalliche a farfalla per scopi generali”.

La norma specifica i requisiti generali minimi per le valvole metalliche a farfalla da utilizzare con tutti i tipi di connessioni e con funzioni di intercettazione, parzializzazione o controllo.

 

NORMA TECNICA – Apparecchi di sollevamento - Norma Tecnica UNI EN 13001-3-1 - “Apparecchi di sollevamento - Criteri generali per il progetto - Parte 3-1: Stati limite e verifica della sicurezza delle strutture di acciaio”.

La norma specifica, con le EN 13001-1 ed EN 13001-2, le condizioni generali, i requisiti e i metodi per prevenire pericoli di natura meccanica degli apparecchi di sollevamento attraverso il progetto e le verifiche teoriche.

 

NORMA TECNICA – Dispositivi anticaduta - Norma Tecnica UNI EN 353-1 - “Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio - Parte 1: Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida”.

Il documento specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura, le informazioni fornite dal fabbricante e l’imballaggio per i dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida, generalmente fissati o integrati a scale fisse o a pioli rese adeguatamente solidali a strutture idonee.

 

NORMA TECNICA – Indumenti di protezione - Norma Tecnica UNI EN 14058 - “Indumenti di protezione - Completi e capi di abbigliamento per la protezione contro il freddo”

Il documento specifica i requisiti ed i metodi di prova per le prestazioni di insieme di completi di indumenti (per esempio tute composte da due pezzi o tute intere) per la protezione contro gli effetti degli ambienti più freddi di -5°C. Questi effetti comprendono non solo le basse temperature dell'aria, ma anche l'umidità e la velocità dell'aria.

 

NORMA TECNICA – Macchine per la lavorazione del legno - Norma Tecnica UNI EN ISO 19085-6 - “Macchine per la lavorazione del legno - Sicurezza - Parte 6: Fresatrici verticali monoalbero (toupies)”

Il documento specifica i requisiti di sicurezza e le misure per fresatrici verticali monoalbero fisse e mobili alimentate a mano, progettate per tagliare legno e materiali con caratteristiche fisiche simili al legno.

 

NORMA TECNICA – scale - Norma Tecnica UNI EN 131-3 - “Scale - Parte 3: Marcatura e istruzioni per l'utilizzatore”.

Il documento fornisce consigli sull'utilizzo in sicurezza delle scale contemplate nello scopo e campo di applicazione della UNI EN 131-1 e conformi ai requisiti della UNI EN 131-1, della UNI EN 131-2, della UNI EN 131-4 per quanto riguarda le scale trasformabili multi posizione con cerniere, della UNI EN 131-6 per quanto riguarda le scale telescopiche e della UNI EN 131-7, per quanto riguarda le scale movibili con piattaforma.

 

NORMA TECNICA – Apparecchi resistenti all'esplosione - Norma Tecnica UNI EN 14460 - “Apparecchi resistenti all'esplosione”

La norma specifica i requisiti per apparecchi resistenti alla pressione di esplosione che sono in grado di resistere a un'esplosione interna senza rottura e non danno luogo a effetti pericolosi nell'ambiente circostante.

 

NORMA TECNICA – Macchine per materie plastiche e gomma - Norma Tecnica UNI EN 12013 - “Macchine per materie plastiche e gomma - Mescolatori interni - Requisiti di sicurezza”.

La norma tratta tutti i pericoli significativi, le situazioni e gli eventi pericolosi pertinenti alla progettazione e costruzione di mescolatori interni durante tutte le fasi del ciclo di vita della macchina, indipendentemente dalle loro dimensioni e dalla modalità di controllo dello sportello anteriore e dello sportello di scarico della tramoggia, per produzione e applicazioni di laboratorio quando le macchine sono utilizzate come previsto e nelle condizioni di uso improprio che sono ragionevolmente prevedibili dal fabbricante.

 

NORME TECNICHE – Attrezzature per la saldatura a gas - Norma Tecnica UNI EN ISO 14114 - “Apparecchiature per saldatura a gas - Sistemi di distribuzione dell'acetilene per saldatura, taglio e processi connessi - Requisiti generali”

La norma, aggiornata nel suo contenuto tecnico in modo sostanziale, specifica i requisiti di progettazione, dei materiali e delle prove dei sistemi di distribuzione dell'acetilene in bombole, da utilizzare nella saldatura, nel taglio e nei processi connessi.

La norma è applicabile a sistemi di distribuzione dell'acetilene in bombole, dalla valvola della bombola o dei raccordi esterni del pacco di bombole fino al dispositivo di arresto di fiamma, nei quali un massimo di 16 bombole singole o un massimo di due pacchi di bombole sono collegati per un'alimentazione centralizzata del gas.