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data pubblicazione 29-09-2018
 
AGGIORNAMENTO NORMATIVO AMBIENTE e SICUREZZA AGOSTO 2018
 
 
Archivio news
 
Per ulteriori informazioni su questo argomento contattare Enrico Brioschi all'indirizzo: enrico.brioschi@lachiver.com
 
 

AMBIENTE

 

 

RIFIUTI – BAT per il trattamento dei rifiuti

Decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione del 10 agosto 2018, che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) per il trattamento dei rifiuti, ai sensi della direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio.

Le conclusioni sulle BAT forniscono alle autorità nazionali le basi tecniche per stabilire le condizioni per rilasciare l’autorizzazione agli impianti di trattamento rifiuti.

Obiettivo principale di queste conclusioni è la riduzione delle emissioni prodotte dagli impianti di trattamento rifiuti, ma vengono disciplinate anche altre questioni ambientali come l’efficienza energetica, l’efficienza delle risorse (consumo di acqua, riutilizzo e recupero dei materiali), prevenzione degli incidenti, rumore, odore e gestione dei residui.

Il documento contiene 53 conclusioni sulle BAT, di queste 24 si applicano al settore nel suo insieme e 29 si applicano agli impianti di trattamento dei rifiuti e riguardano i trattamenti meccanici, biologici e fisico-chimici ed il trattamento dei rifiuti liquidi a base acquosa.

Interessati da queste conclusioni anche lo stoccaggio temporaneo di rifiuti e gli impianti di trattamento delle acque reflue indipendenti, la cui quota principale di effluenti trattati proviene da impianti di trattamento dei rifiuti.

Gli impianti esistenti (quelli autorizzati prima della pubblicazione del presente provvedimento) hanno quattro anni per conformarsi ai nuovi standard.

Le nuove attività produttive in questo settore, invece, devono soddisfare immediatamente i nuovi requisiti

 

REACH – autorizzazione all'uso del Tricloroetilene

Pubblicata il 17 agosto 2018 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso del Tricloroetilene (Num. CE: 201-167-4; Num. CAS: 79-01-6) :

  • per la pulizia di componenti industriali tramite sgrassaggio a vapore in impianti chiusi nei casi in cui si applichino requisiti specifici (sistema di parametri d'uso)
  • come coadiuvante chimico (impianto chiuso) nella produzione del materiale alcantara
  • negli imballaggi
  • nelle formulazioni
  • come solvente di estrazione per il bitume nell'analisi dell'asfalto.
In quanto, conformemente all’articolo 60, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1907/2006 i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che gli usi della sostanza comportano per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee in termini di fattibilità tecnica ed economica.

 

VIA – contenuti verbale di accertamento, contestazione e notificazione

Decreto del Ministero dell'Ambiente n. 69 del 28 marzo 2018 “Regolamento recante la definizione dei contenuti minimi e i formati dei verbali di accertamento, contestazione e notificazione dei procedimenti di cui all'articolo 29 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dall'articolo 18 del decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104”.

Definiti i contenuti minimi del verbale di accertamento, contestazione e notificazione relativo ai procedimenti per violazione amministrativa di cui all’articolo 29 del D.Lgs. 152/2006, ossia la norma che disciplina il sistema sanzionatorio in materia di Valutazione di impatto ambientale (VIA).

L’Allegato 1 contiene i predetti contenuti minimi del verbale, mentre l’Allegato 2 riporta lo schema di verbale di accertamento e contestazione.

 

AIA – RV approvazione delle Linee guida per il riesame AIA/allevamenti

Deliberazione della Giunta Regionale Veneto del 31 luglio 2018, n. 1100 : Approvazione delle Linee guida per il riesame delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) allevamenti a seguito delle nuove disposizioni comunitarie approvate con Decisione di esecuzione (UE) 2017/302 "BAT Conclusions".

Con il provvedimento, vengono approvati i requisiti generali delle domande di riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale allevamenti (Allegato A), le Linee Guida per la presentazione delle domande stesse a seguito della pubblicazione delle BAT Conclusions (Allegato B), i requisiti del Piano di Monitoraggio e Controllo PMC (Allegato C).

 

ALBO GESTORI AMBIENTALI – sottocategoria 2-ter

Con Deliberazione n. 5 e n. 6 del 31 luglio 2018 il Comitato gestori ambientali individua rispettivamente :

  • i modelli di provvedimento d’iscrizione e di diniego dell’iscrizione nella sottocategoria 2-ter. (associazioni di volontariato ed enti religiosi che intendono svolgere attività di raccolta e trasporto occasionali di rifiuti non pericolosi costituiti da metalli ferrosi e non ferrosi)
  • l’apposita dichiarazione di idoneità dei veicoli e di conformità alle prescrizioni per la medesima sottocategoria.

 

GAS EFFETTO SERRA – trattamento dei gas fluorati anni 2013 e 2014

Rapporto ISPRA n.297/2018 sui dati del trattamento dei gas fluorati (F-Gas) relativi agli anni 2013 e 2014, frutto della rendicontazione a carico degli operatori delle applicazioni fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, nonché dei sistemi fissi di protezione antincendio, contenenti almeno 3 kg di gas fluorurati ad effetto serra.

 

RIFIUTI – caratteristica di pericolo HP14 Ecotossico

L’ISPRA ha reso disponibile sul suo sito un importante contributo sulla classificazione dei rifiuti ”Approccio metodologico per la valutazione della caratteristica di pericolo HP14 ‐ Ecotossico“.

La caratteristica di pericolo HP14 – Ecotossico, indica un “Rifiuto che presenta o può presentare rischi immediati o differiti per uno o più comparti ambientali”.

ISPRA ha predisposto una nota metodologica di supporto agli operatori e agli organismi di controllo, finalizzata a fornire indicazioni in merito alla valutazione della caratteristica di pericolo HP14 ‐Ecotossico, nell'ambito della procedura più generale di classificazione dei rifiuti.

 

 

 

SICUREZZA

 

REACH – autorizzazione all'uso del Tricloroetilene

Pubblicata il 17 agosto 2018 una sintesi delle decisioni della Commissione europea relative alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per l’uso e/o all’uso di sostanze elencate nell’allegato XIV del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Autorizzato l’uso del Tricloroetilene (Num. CE: 201-167-4; Num. CAS: 79-01-6) :

  • per la pulizia di componenti industriali tramite sgrassaggio a vapore in impianti chiusi nei casi in cui si applichino requisiti specifici (sistema di parametri d'uso)
  • come coadiuvante chimico (impianto chiuso) nella produzione del materiale alcantara
  • negli imballaggi
  • nelle formulazioni
  • come solvente di estrazione per il bitume nell'analisi dell'asfalto.

In quanto, conformemente all’articolo 60, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 1907/2006 i vantaggi socioeconomici prevalgono sui rischi che gli usi della sostanza comportano per la salute umana e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee in termini di fattibilità tecnica ed economica

 

INFORTUNI E DANNO BIOLOGICO – rivalutazione prestazioni

Pubblicati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali i seguenti Decreti :

  • Decreti Ministeriali del 19 luglio 2018, concernenti la rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale, con decorrenza 1° luglio 2018, per i settori industria, compreso il settore marittimo, agricoltura, medici radiologi e tecnici sanitari di radiologia medica autonomi.
  • Decreto Ministeriale del 19 luglio 2018, concernente la rivalutazione delle prestazioni economiche per danno biologico con decorrenza 1 luglio 2018, adottato su proposta del Presidente dell’INAIL di cui alla Determinazione n. 246 del 29 maggio 2018. Sono rivalutati gli importi delle prestazioni economiche per danno biologico nella misura del 1,10%.

 

ATTREZZATURE DI LAVORO – Verifiche periodiche XIX elenco di soggetti abilitati

Pubblicato il Decreto direttoriale n. 72 del 10 agosto 2018 contenente il diciannovesimo elenco, di cui al punto 3.7 dell'Allegato III del Decreto interministeriale 11 aprile 2011, dei soggetti abilitati per l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell'art. 71, comma 11, del D. Lgs. 81/2008 e successive modificazioni.

 

ANTINCENDIO – contenitori-distributori di carburante liquido di categoria C

Pubblicata dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco la Circolare n. 1-2018 (prot. n. 11468 del 29 agosto 2018) "DM 22 novembre 2017 e DM 10 maggio 2018 relativi a disposizioni in materia di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l'erogazione di carburante liquido di categoria C. Indicazioni applicative".

I contenitori-distributori, ad uso privato, per l'erogazione di carburante liquido di categoria C, sono stati regolamentati ai fini della prevenzione incendi nel tempo attraverso diverse norme, circolari e chiarimenti interpretativi.

In particolare, sono state emanate le seguenti disposizioni normative:

  • Decreto del Ministro dell'Interno 19 marzo 1990 recante "Norme per il rifornimento di carburanti, a mezzo di contenitori - distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri"
  • Lettera-Circolare M.I., prot. n. P322/4133 sott. 170 del 9 marzo 1998, la quale ha stabilito che l'installazione delle apparecchiature in argomento può essere consentita anche presso altre attività produttive, diverse da quelle di cui sopra, esclusivamente per il rifornimento di macchine operatrici non targate e non circolanti su strada
  • Decreto del Ministro dell'Interno 12 settembre 2003 recante "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l'installazione e l'esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 m³, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all'attività di autotrasporto".

Per rendere il quadro normativa più omogeneo, è stata elaborata la regola tecnica in oggetto emanata con Decreto del Ministro dell'Interno 22 novembre 2017 per l'installazione e l'esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l'erogazione di carburante liquido di categoria C, successivamente modificata con: Decreto del Ministro dell'Interno 10 maggio 2018.

Tali Decreti abrogano e sostituiscono le norme in precedenza citate e si applicano a tutti i contenitori-distributori ad uso privato, indipendentemente dal tipo di attività nella quale sono installati

 

ANTINCENDIO – estintori portatili nei corsi di formazione

Pubblicata dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco la Circolare Prot. n. 11197 del 14/08/2018 "Attività di accertamento dell'idoneità tecnica per i lavoratori incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze nei luoghi di lavoro - Raccomandazioni circa l'impiego degli estintori portatili".

Con riferimento ad un infortunio occorso ad un operatore VVFF durante una prova di spegnimento, si evidenzia che gli estintori portatili devono essere idonei, pienamente funzionanti e dotati di tutte le certificazioni e documentazioni previste per legge. Dati i ripetuti utilizzi con frequenze di scariche e ricariche molto elevate ed un'usura sicuramente riferibile più ad una attrezzatura di lavoro che ad un presidio antincendio, si evidenzia la possibilità di utilizzare estintori caratterizzati da minori pressioni di esercizio, ad esempio gli estintori a base d'acqua, al fine di minimizzare le conseguenze di un eventuale malfunzionamento per una eccessiva usura del dispositivo.

In ogni caso si dovranno eseguire le seguenti operazioni preliminari di verifica :

  • Verificare che le iscrizioni sull'etichetta dell'estintore siano presenti e ben leggibili
  • Verificare che l'estintore non abbia superato la vita utile ammissibile (18 anni dalla data di produzione rinvenibile sui dati punzonati sul serbatoio)
  • Per gli estintori immessi sul mercato a partire dal 29 maggio 2002, verificare la presenza e la leggibilità della marcatura CE relativa agli aspetti di sicurezza delle apparecchiature a pressione (requisiti PED)
  • Verificare a vista che gli estintori siano integri e non presentino segni di deterioramento in alcuna parte del dispositivo (assenza di segni di ruggine o tracce di corrosione, integrità della manichetta e dell'eventuale cono di espansione, assenza di sconnessioni o incrinature delle tubazioni flessibili, ecc.)
  • Verificare a vista il corretto accoppiamento della macchinetta con il cono erogatore (se presente)
  • Verificare a vista il corretto accoppiamento della manichetta con la valvola di comando
  • Verificare che l'indicatore di pressione, se presente, indichi un valore compreso all'interno del campo verde
  • Verificare la presenza del sigillo sul dispositivo di sicurezza della valvola di azionamento dell'estintore.

 

RISCHI SULLA STRADA – guida elettronica VeSafe sulla sicurezza

Pubblicata sul sito dell’OSHA la guida elettronica VeSafe, rivolta ai lavoratori, ai datori di lavoro e agli esperti in materia di salute e sicurezza.

La guida VeSafe è uno sportello unico interattivo per accedere alle informazioni sui rischi correlati all’uso dei veicoli nello svolgimento dell’attività professionale e tratta di sicurezza alla guida, trasporto sul luogo di lavoro e lavoro su strada o in prossimità di una strada.

La guida contiene, molti esempi di buona pratica nonché una panoramica della normativa in materia.

Gli incidenti da veicoli rappresentano il 29% di tutti gli incidenti mortali sul lavoro.

 

REGIONE VENETO -Piano strategico per il miglioramento

Deliberazione della Giunta Regionale Veneto n. 1055 del 17 luglio 2018 “Piano strategico per il consolidamento e il miglioramento delle attività a tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori”.

In seguito all’incremento del numero di infortuni sul lavoro con esito mortale registrato dall’inizio del 2018, è stato approvato il piano strategico che costituisce lo strumento per la pianificazione, il monitoraggio e la valutazione degli interventi ritenuti necessari al consolidamento e al miglioramento delle attività su base regionale a tutela della salute e della sicurezza dei Lavoratori.

Rappresenta uno strumento rafforzativo delle funzioni previste dal mandato istituzionale degli Enti preposti alla tutela della salute e sicurezza dei Lavoratori e degli impegni assunti con i rispettivi documenti programmatori

Le aree di intervento sono :

  • Risorse umane
  • Controlli sulle Imprese
  • Conoscenza dei fenomeni
  • Omogeneità, qualità ed efficacia degli interventi
  • Formazione
  • Semplificazione
  • Collaborazioni
  • Comunicazione
Per ogni area, il piano definisce azioni, strutture incaricate e cronoprogramma degli interventi, articolati in due fasi a diversa velocità: interventi immediati e interventi a sviluppo nel medio-lungo periodo, finalizzati a integrare o consolidare il primo livello di azione.

 

NORMA TECNICA – indumenti di protezione contro prodotti chimici - Norma Tecnica UNI EN 14325:2018 - “Indumenti di protezione contro prodotti chimici - Metodi di prova e classificazione della prestazione di materiali, cuciture, unioni e assemblaggi degli indumenti di protezione chimica.”.

L’aggiornamento della norma specifica la classificazione delle prestazioni e i metodi di prova per i materiali utilizzati negli indumenti di protezione contro i prodotti chimici, inclusi i guanti e le calzature

NORME TECNICHE – Antincendio - Norma Tecnica UNI EN ISO 1716:2018 “Prove di reazione al fuoco dei prodotti - Determinazione del potere calorifico superiore”.

La norma descrive un metodo per la determinazione del potere calorifico superiore dei prodotti, a volume costante all'interno di una bomba calorimetrica.

 

NORMA TECNICA– Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Norma Tecnica UNI EN 16657:2018 “Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Interfaccia digitale dei dispositivi di riconoscimento dei prodotti per combustibili liquidi”.

L’aggiornamento della norma tratta l’interfaccia digitale in fase di carico e/o scarico dei prodotti, utilizzata per il trasferimento delle informazioni relative ai prodotti e specifica i requisiti prestazionali, gli aspetti critici relativi alla sicurezza e le prove destinate a garantire la compatibilità dei dispositivi.

 

NORMA TECNICA– Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Norma Tecnica UNI EN 14116:2018 “Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Interfaccia digitale dei dispositivi di riconoscimento dei prodotti per combustibili liquidi”.

L’aggiornamento della norma tratta l’interfaccia digitale in fase di carico e/o scarico dei prodotti, utilizzata per il trasferimento delle informazioni relative ai prodotti e specifica i requisiti prestazionali, gli aspetti critici relativi alla sicurezza e le prove destinate a garantire la compatibilità dei dispositivi.

 

NORMA TECNICA – Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Norma Tecnica UNI EN 13317:2018 “Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Equipaggiamento di servizio per cisterne - Coperchio del passo d'uomo”.

L’aggiornamento della norma specifica i requisiti prestazionali, le dimensioni e le prove necessarie per verificare la conformità dei coperchi del passo d'uomo all’utilizzo con prodotti di petrolio liquidi e altre sostanze pericolose di classe 3 secondo l'ADR, con tensione di vapore non maggiore di 110 kPa a 50 °C, non classificate come tossiche o corrosive.

 

NORMA TECNICA – Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Norma Tecnica UNI EN 12972:2018 - “Cisterne per il trasporto di merci pericolose - Prova, controllo e marcatura delle cisterne metalliche”.

L’aggiornamento della norma specifica la prova, il controllo e la marcatura per l'approvazione di tipo, l'ispezione iniziale, l'ispezione periodica, il controllo intermedio e il controllo straordinario di cisterne metalliche (fasciame e attrezzature) di veicoli cisterna per trasporto su strada, carri cisterna per il trasporto su rotaia, cisterne trasportabili e containers per cisterne per il trasporto di merci pericolose.

 

NORMA TECNICA – Luce e illuminazione - Norma Tecnica UNI EN 12665:2018 - “Luce e illuminazione - Termini fondamentali e criteri per i requisiti illuminotecnici”.

La norma, completata con i termini presi da altre norme del settore precedentemente non considerate, definisce i termini fondamentali per l'uso in tutte le applicazioni illuminotecniche. La norma stabilisce inoltre un ambito per la specifica dei requisiti di illuminazione, fornendo i dettagli degli aspetti che devono essere tenuti in considerazione quando si stabiliscono quei requisiti.

 

NORME TECNICHE – Attrezzature e accessori per GPL - Norma Tecnica UNI EN 12493:2018 - “Attrezzature e accessori per GPL - Recipienti a pressione di acciaio saldato per cisterne per trasporto su strada di GPL - Progettazione e fabbricazione”

La norma, migliorata per l'aggiornamento A2, specifica i requisiti minimi dei materiali, la progettazione, la fabbricazione, i procedimenti di lavorazione e le prove per recipienti a pressione di acciaio saldato per gas di petrolio liquefatto (GPL) per cisterne per trasporto su strada.

 

NORME TECNICHE – Atmosfere esplosive - Norma Tecnica UNI CEI EN ISO/IEC 80079-38:2018 “Atmosfere esplosive - Parte 38: Apparecchi e componenti destinati alle atmosfere esplosive in miniere sotterranee”.

La norma specifica i requisiti di protezione contro le esplosioni per la progettazione, la costruzione, la valutazione e le informazioni per l'uso di apparecchi che possono costituire un'unità singola oppure formare un assieme. Essa comprende il macchinario ed i componenti destinati alle atmosfere esplosive in miniere sotterranee.